lunedì 17 settembre 2018

Come le foglie




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In occasione della 22ª edizione di Contemporanea, in programma dal 26 al 29 ottobre presso la Fiera di Cesena, allestirò al suo interno una grande installazione (di metri 23 x 6) dal titolo “Come le foglie”. In seguito sarà allestita in altre sedi e tra queste la prestigiosa 798 ART ZONE di Pechino.


Concept
Il tema della fragilità della vita umana, espresso attraverso la caducità delle foglie pronte a staccarsi dai rami al primo alito di vento, quando seccano e cadono per diventare humus e nutrimento per le foglie che verranno e delle fronde che rinascono, attraverso il ciclo delle stagioni, sono la metafora della vita umana e del suo corso. Nell’installazione “Come le foglie” il tempo si è fermato, tutto è immobile come di pietra. L‘opera è il fotogramma statico in bianco e nero di un’immagine in dissolvenza tra la morte e la vita. In essa, insieme alla fragilità dell'esistenza umana, la rinascita: in mezzo alla distesa di foglie dove la caducità e la brevità dell'esistenza è mostrata nell'imperturbabilità ciclica della Natura, accanto ad una panchina con sopra un vecchio paltò abbandonato e un libro illuminati dalla fioca luce di un lampione, una carrozzina per neonati.
Qui ritroviamo il senso della Bellezza, di una bellezza simbolica che mette in relazione il sensibile, ciò che vedo, ciò che io tocco, che io guardo muovendomi all’interno di questo spazio. Ciò nonostante il mio sguardo, il mio toccare, il mio camminarci in mezzo non ne esaurisce i significati, rimanda ad un'ulteriorità che consiste nel fatto che di fronte ad essa continuo a cercare quell'ulteriorità di significato rispetto a quello che il sensibile mi offre senza mai riuscire a catturarne la totalità del significato, c'è un rinvio verso l'ineffabile, verso l'invisibile.

Descrizione tecnica dell’installazione “Come le foglie”
L’installazione si compone di migliaia di foglie realizzate in resina e granulati di pietra che coprono un’ampia superficie di dimensione ambientale. Le foglie sono disposte a terra in modo da permettere ai visitatori di passeggiare tra di esse. La pietra rappresenta l’immortalità, si tratta di un’eternità apparente provocata dall'interruzione dello scorrere del tempo. All'interno di questa distesa di foglie, realizzata con gli stessi materiali, una scena abituale: sotto un lampione una panchina con sopra un vecchio paltò e un libro ed accanto una carrozzina vuota. La scena suggerisce che tutto sia stato abbandonato all'improvviso. L’assenza, in questa natura morta, è colmata dai visitatori, i veri protagonisti dell'installazione, che nel loro interagire vivono il continuo divenire.
Autore: Ignazio Fresu
Titolo: Come le foglie
Materiale: resine e materiale pietroso
Dimensione: ambientale
Anno: 2018